Scoprire la Romagna con i suoi prodotti di eccellenza

Scoprire la Romagna con i suoi prodotti di eccellenza

Un viaggio nei gusti e nei sapori delle Verdure di Romagna di Sipo.

Da tre generazioni Sipo, azienda di produzione ortofrutticola, avviata negli anni ’50 da Dario Ceccarini e il figlio Franco a Bellaria Igea Marina, si dedica con energia alla coltivazione e distribuzione  di prodotti genuini e autentici, eredi di una vera passione per la tutela e la difesa del territorio. La testimonianza di questa dedizione è, dopotutto, dimostrata dal tipo di referenze che Sipo presenta nella sua gamma di offerta, rispettando sempre stagionalità e territorialità per dare  al consumatore la possibilità di scegliere un’alimentazione sana e sicura, garantita dagli alti standard della filiera produttiva. Verdure di Romagna è la linea che Sipo ha dedicato alla propria terra d’origine, continuando nella coltivazione di prodotti tipici altrimenti difficilmente rintracciabili sul mercato: Lischi, Strigoli, Finocchi, Porri, Sedani, Carciofi, Rosole, Ortiche, Ravanelli, Candele di Ghiaccio,  sono solo alcune delle referenze disponibili, nel rispetto della stagionalità e della produzione rispettosa dell’ambiente. Il ritorno della primavera coincide anche con il rientro in commercio di alcuni dei prodotti più gustosi della linea Verdure di Romagna.

 

FIORI DI ZUCCA DI ROMAGNA

 

 

I fiori di zucca sono, sicuramente, fra gli ingredienti più gustosi e apprezzati nella cucina italiana. Grazie al loro sapore sfizioso e alla loro versatilità possono accompagnare le pietanze o essere protagonisti di numerosi piatti della tradizione. Come la maggior parte degli alimenti di colore giallo-arancione anche i fiori di zucca sono ricchi di carotenoidi, sostanza con qualità antiossidanti e antitumorali. Essendo in gran parte composti da acqua, che costituisce quasi il 90% del loro peso, possono essere considerati fra gli ortaggi con effetto drenante e ad alta digeribilità, oltre a essere ricchi di sali minerali (ferro, calcio, magnesio, potassio) e vitamine (A, B1, B2, B3, B9, C), presentano proteine ma pochissimi carboidrati. Le calorie sono molto limitate (circa 12 calorie / 100 grammi) e costituiscono un ingrediente utile anche per le diete, escludendo, ovviamente, la loro versione fritta. I fiori di zucca sono perfetti per l’alimentazione dei bambini, grazie alla presenza di calcio e fosforo che favorisce la formazione di enzimi riparatori e globuli bianchi. Il fiore di zucca è una verdura nobile e fragilissima, che bisogna trattare con cura per non rischiare di rovinarlo e non disperdere il suo sapore delicato. Il miglior modo per conservare le loro importanti qualità organolettiche è mangiarli senza cuocerli, all’interno di un’insalata o in accompagnamento a un formaggio, ma anche le cotture rapide permettono un buon apporto nutrizionale.

 

LISCHI DI ROMAGNA

 

 

I lischi, comunemente chiamati anche roscano, agretto, baciccio, liscaro, barba di frate o senape dei monaci, sono fra i prodotti più caratteristici e particolari che la Romagna può offrire. Si tratta di una pianta annuale di piccole dimensioni (fra i 70 e 80 centimetri), dalle foglie filiformi che ricordano l’erba cipollina ma sono più sottili e il fusto succulento. Si semina a dicembre e si raccoglie a primavera, da marzo a fine maggio. Il sapore è quello caratteristico, acre e acidulo ma delicato e fresco, ottimo per un’insalata con olio o limone. Il loro impatto calorico è limitatissimo (17 kcal / 100 gr.), sono ricchi di fibre e di acqua, con ottimi effetti sulla diuresi, l’idratazione e nel controllo della regolarità intestinale. Presentano numerose vitamine (A, C, B, B3), sali minerali (potassio, calcio, magnesio, ferro) che caratterizzano le proprietà depurative, favorite dalla presenza di clorofilla. E fibre ideali per una dieta ipocalorica, contenendo pochissimi carboidrati e lipidi. Sono tradizionalmente considerati un alimento anti-invecchiamento dettato dalle sue qualità rimineralizzanti che attivano i meccanismi di ricambio cellulare e rinforzano le difese della pelle, mantenendola luminosa e sana.

 

I lischi sono tipici delle zone costiere, come quella romagnola, perché prediligono terreni ricchi di sale. La loro disponibilità si attesta generalmente in primavera, piantati verso dicembre e infine raccolti da marzo a maggio.

 

STRIGOLI DI ROMAGNA

 

 

Gli strigoli (o stridoli) sono delle erbe spontanee conosciute per le loro incredibili proprietà sin dall’antichità. Il loro nome deriva dal fatto che, stretti fra le dita, producono un particolare stridio. La loro natura spontanea e la scarsa commercializzazione li rendono un alimento tutto da scoprire, ricco di proprietà nutrizionali e lenitive, dal sapore dolce e delicato. Lo stridolo, infatti, presenta una discreta quantità di vitamine (B, C) e di sali minerali. Composti per l’88% di acqua, forniscono un’azione antiossidante per il corpo, grazie alla forte presenza di sali minerali e fenoli, in quantità superiori rispetto agli spinaci. La quantità di lipidi si attesta fra lo 0,6-0,8%, vicina alla quantità di fibre (3,1-3,5%), carboidrati (3,9) e proteine (3,6), valori che li rendono estremamente interessanti dal punto di vista alimentare, sia per le diete ipocaloriche che per il loro contributo alla salute. Interessanti sono gli acidi grassi presenti, all’interno degli strigoli, infatti, è possibile rintracciare acidi oleici, linoleici, linolenici, erucici, palmitici e stearici che li rendono un ottimo emoliente per la pelle, da cui l’uso in erboristeria per lenire ferite, oftalmie e curare la pelle, oltre a fungere da ottimo regolatore intestinale.

Gli strigoli si consumano generalmente nelle insalate, in accompagnamento ad altre erbe, ma anche in preparazione più articolate, in versione lessata o ripassate in padella. Nascono da una tradizione antica che, oggi, può vivere ancora e ritagliarsi un nuovo posto nella cucina di tutti giorni.

 

ORTICA DI ROMAGNA

 

 

L’ortica è un’erba conosciuta soprattutto per il suo effetto irritante, dovuto alla presenza di tricomi, piccolissimi fibre presenti sulle foglie e il fusto contenenti la sostanza urticante per la pelle di uomini e animali. In realtà l’ortica è una pianta ricca di qualità benefiche e curative, che la rendono un’ottima risorsa medicinale, con numerosi benefit per il corpo e l’alimentazione. L’ortica è ricca di acidi fenolici, tannini, polisaccaridi, minerali (calcio, potassio, ferro e silicio) e vitamine (A, B2, B5 e K). Le foglie, ricche di clorofilla, svolgono un’azione depurativa e tonicizzante, regolando l’attività intestinale. Il succo, ricavato dal fusto, è un ottimo alleato per combattere l’anemia, l’ulcera e il colesterolo di tipo 2, avendo un effetto ipoglicemizzante. Studi sulle radici hanno mostrato, inoltre, l’ottima azione antitumorale e di contrasto alle allergie primaverili, derivante dalla forte alcalinizzazione procurata al corpo. Buoni sono anche i suoi effetti sui capelli e la pelle. Il suo gusto è delicato e varia per intensità a seconda del mese in cui viene raccolto, generalmente a inizio primavera. La cottura elimina le sostanze urticanti e permette di gustarla nei piatti di una tradizione romagnola millenaria, che nasce già all’epoca dell’Antica Grecia e dei Romani. La presenza notevole di proteine e amminoacidi ne fanno un alimento ad alto valore nutritivo, adatto specialmente per le diete vegetariane.

 

FINOCCHIO DI ROMAGNA

 

 

Il finocchio è una verdura tipica della cucina italiana, cucinata e mangiata a crudo all’interno di un’insalata. Lo è per le sue qualità organolettiche fenomenali, soprattutto quando fresco, e per il suo gusto dolce e delicato. Si tratta di una pianta ricchissima di acqua (93,2 gr / 100 gr) e poco calorica (13 kcal / 100 gr), che può essere utilizzata come snack a ogni ora del giorno soprattutto per le diete ipocaloriche. Ricco di fibre, sali minerali e vitamine è un ottimo alleato per idratare il corpo e mantenerlo sano. La presenza di calcio è una risorsa per mantenere in salute le ossa e il tono muscolare, così come il potassio regola la pressione arteriosa e mantiene l’equilibrio idro-salino. Il finocchio ci aiuta a proteggere il fegato, agendo come protettore e depuratore, ed è utile per la gravidanza, contribuendo alla produzione di latte materno. Si tratta, poi, di un ottimo antiossidante e antitumorale grazie alla presenza di quercitina e l’apigenina, isoquercitina, kempferolo e isoramnetina. In uno studio del 2012 è stato dimostrato come, l’estratto di finocchio, ritorni utile nel favorire il controllo dello stress e la regolazione delle pulsazioni in fasi di sforzo fisico, abbassando la pressione sanguigna e aiutando in caso di disturbi respiratori (soprattutto se consumato come tisana).

 

PORRO DI ROMAGNA

 

 

Il porro è un elemento sfizioso, sia per essere cucinato che consumato crudo all’interno delle insalate o come guarnizione fresca. L’apporto calorico (29 kcal / 100g) è nella media, è ricco di acqua (83 g), fibre e zuccheri che lo rendono un ingrediente completo, disintossicante e idratante. La presenza di flavonoidi, minerali e vitamine lo rendono un ottimo antiossidante, oltre a proteggere il corpo dal colesterolo. Simile alle proprietà della cipolla, il porro è un alimento più nobile, presentando più minerali (calcio, ferro, fibre, proteine) e vitamine, in particolare la vitamina C, oltre ad A, K, E. Il porro è un ottimo alleato per il rinnovamento delle cellule, proteggendo l’organismo da funghi e batteri. Amico del fegato, proprio per le sue proprietà depurative dettate dalla presenza di numerose fibre, aiuta nel dimagrimento e può portare anche benefici per reumatismi e artriti, grazie alla quantità di polifenoli che aiutano la pelle a mantenersi giovane e viva.

 

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