LE ALBICOCCHE: AMATISSIME SUL WEB MA SENZA IDENTITA’, UNICA ECCEZIONE METIS CHE NON E’ UN’ALBICOCCA

Si è parlato molto di albicocche questa settimana sul web, un frutto amatissimo dai food blogger, dagli instagrammer, dagli  chef, dall’industria dolciaria, dall’industria cosmetica ma senza una identità precisa.

Non esistono brand dedicati all’albicocca fresca, neanche i vivaisti francesi o americani che hanno rivoluzionato il panorama varietale sfornando novità importanti negli ultimi anni dedicano particolare attenzione a questo frutto in termini di comunicazione.

L’unica eccezione è Metis l’innovativo ibrido albicocca/susina messo a punto  in California da Glen Bradford di BQ Genetics e coltivata e distribuita in Italia da Granfrutta Zani e  Minguzzi  e, per l’estero  da Blue Whale.

Metis è presente con numerose citazioni  ed un’ottima portata sulle  testate web inglesi e americane di settore per il lancio, avvenuto in questi giorni , proprio sul mercato britannico.

Per quanto riguarda le novità varietali  Vivai Escande  in Francia si limitano ad una presentazione delle albicocche da catalogo www.pepinieres-escande.com e così anche  le famose varietà COT, sempre di origine francese www.cot-international.eu.

Negli USA  il sito www.califapricot.com si presenta con una duplice identità rivolgendosi sia ai consumatori, con ricette e indicazioni sulle aziende che attuano vendita diretta e dall’altra si rivolgono agli operatori con indicazioni sugli aspetti commerciali.

Considerato l’interesse dei consumatori, nel mondo, per questo frutto e l’importanza che riveste nel panorama produttivo italiano potrebbe essere il momento giusto per realizzare un brand dedicato, un po’ come sta avvenendo con successo per le fragole.

 

I risultati della settimana su Talkwalker

Nel mondo la portata di questa settimana di citazioni e individui coinvolti sul tema “albicocca” nel web è di 88 miliardi!

I Paesi più coinvolti sono Sati Uniti, Brasile, Regno Unito e Giappone.

Ne parla principalmente un pubblico femminile e gli argomenti sono incentrati sulle ricette ma anche sull’utilizzo cosmetico dell’albicocca.

In Italia, nell’ultima settimana, il termine albicocca ha raggiunto una portata di 1,7 milioni di persone con 569 menzioni .

Ne parlano principalmente le donne .

I Principali hastag

 

Il termine albicocca in italiano viene utilizzato anche in altri paesi  evidenziando che esiste una identità italiana del prodotto, molto interessante, associata alla colazione all’italiana, e al salutismo.

I PAESI CHE HANNO  PARLATO DI ALBICOCCA

Per quanto riguarda i media web più utilizzati  si evidenzia un buon equilibrio tra i diversi mezzi, con una leggera prevalenza di twitter. Blog e Instagram .

Analizzando infine il complesso degli influencer emersi nella settimana

Sull’albicocca, vince la cosmesi con questo post di Kiko Milano che promuove un nuovo prodotto di bellezza al gusto albicocca.

 

Tra gli influencer dedicati a cibo e ricette le migliori performance sull’albicocca sono state raggiunte dalla pagina Instagram  organics_fresh con oltre 3500 follower e che ha dedicato all’albicocca fresca una ricetta semplice semplice ma di grandissimo successo.

Albicocche tagliate e melograno a colazione. Più semplice di così!

Il nostro continuo monitoraggio della comunicazione sui social  aiuta a capire meglio dove e come orientare i nostri contenuti media e ad ascaltare i consumatori.
Sull’albicocca  abbiamo rilevato una effettiva mancanza di identità per un prodotto di grandissima portata mediatica.
Creare  un brand in ortofrutta non è una impresa semplice ma probabilmente, oggi ci sarebbe spazio per una migliore identificazione di un prodotto dal grandissimo potenziale.
Per maggiori info
Alessandra Ravaioli RP Circuiti Multimedia
Alessandraravaioli@gmail.com