I KIWI SOLARELLI® CONQUISTANO I CONSUMATORI ITALIANI

I KIWI SOLARELLI® CONQUISTANO I CONSUMATORI ITALIANI

È la garanzia di gusto assicurato la chiave del successo dei kiwi Solarelli®, il marchio di alta qualità garantita dai produttori di Apofruit, Ed è proprio il gusto e il piacere di mangiarli che fa crescere ogni anno, sempre di più, l’apprezzamento dei consumatori italiani. Sono kiwi verdi, della varietà Hayward, potrebbero sembrare come tanti altri ma non è vero!

Sono coltivati nelle aree più vocate d’Italia, selezionati da mani sapienti che scelgono solo i frutti con le caratteristiche top del marchio Solarelli®:

  • calibro elevato, e frutto pronto ad essere gustato anche con un cucchiaino, come un dessert;
  • giusto rapporto acidi/zuccheri, fattore quest’ultimo determinante per esaltare il sapore.

Per raggiungere questi risultati i soci produttori di Apofruit, titolari del marchio Solarelli®, coltivano i kiwi seguendo un rigido disciplinare di produzione finalizzato ad esaltare proprio la bontà dei frutti.

“Il kiwi” – dichiara Gianluca Casadio, Responsabile Marketing di Apofruit – “è l’ultimo prodotto dell’anno a marchio Solarelli® ed è presente sul mercato per un periodo molto lungo che va da dicembre a maggio/giugno. Quest’anno fin dai primi giorni di commercializzazione ha ottenuto uno straordinario gradimento da parte del pubblico che trova un prodotto con caratteristiche ottimali, garantite sempre.”

Quest’anno la produzione italiana di kiwi è molto ridimensionata rispetto alla media ma certamente il calo produttivo non condiziona le performance del kiwi Solarelli®, che punta su gusto e qualità più che quantità. Il brand – prosegue Casadio – nato da più di dieci anni, ha consolidato una identità come top di gamma che ha portato, ad esempio, proprio per il kiwi ad incrementi di vendite, a volume + 16%.

La produzione di kiwi Solarelli® viene distribuita sia sul normal trade che in GDO registrando costanti risultati di crescita – conclude Gianluca Casadio – risultati che confermano l’importanza della politica di marca del Gruppo Apofruit che con Solarelli® ha scelto la soddisfazione del consumatore attraverso la qualità sensoriale che oggi premia, insieme ai requisiti salutistici e di benessere dei prodotti.

 

 

LE TANTE VIRTÙ AUTORIZZANO I CLAIM SALUTISTICI

Il kiwi è uno dei pochi frutti per il quale si riconosce la possibilità di utilizzare i claim salutistici autorizzati dall’EFSA ( European Food Safety Authority).La caratteristica nutrizionale che differenzia il kiwi da tutti gli altri frutti è la vitamina C.Il contenuto di vitamina C del kiwi verde è di 92,7 mg per 100 g . Nell’Unione Europea, l’assunzione di riferimento (RI) per la vitamina C ai fini dell’etichettatura salutistica è di 80 mg. Per poter poi utilizzare in etichetta le dichiarazioni “di fonte” e “ad alto” contenuto di vitamina C, le quantità richieste sono rispettivamente del 15% di RI, o 12 mg e del 30% di RI, o 24 mg, per 100 g. Quindi i livelli di vitamina C nei kiwi li qualificano come ammissibili alle indicazioni salutistiche autorizzate in Unione europea (UE.
Tra gli eccellenti requisiti nutrizionali del kiwi va poi ricordata la concentrazione di folati che aiutano ad aumentare il ferro nel sangue e importanti funzioni contro la pressione alta e il colesterolo cattivo.

Un mix straordinario di benefici che si uniscono ad un basso livello calorico e ad una ottima attitudine gastronomica del frutto che viene sempre più utilizzato in cucina.

VITAMINA C CONTENUTA NEI PRINCIPALI FRUTTI DEL MONDO

 

La varietà principale di kiwi a marchio Solarelli® è la Hayward, una varietà storica, a polpa verde.

 

COME SCEGLIERE LA QUALITÀ AL MOMENTO DELL’ACQUISTO

• Le dimensioni contano. I frutti di dimensione/calibro medio alto sono, in genere più buoni perché sono quelli con una concentrazione maggiore di sostanza nutritiva ricevuta dalla pianta.
• Controllare la buccia: Per essere buono il kiwi deve avere la buccia omogenea e priva di raggrinzimenti o alterazioni di colore. Esercitando una lieve pressione del pollice sul frutto deve risultare mediamente cedevole, segnale di piena maturità ma non di sovramaturazione.
• Conservarlo al meglio: il kiwi matura naturalmente a temperatura ambiente, meglio se vicino a mele o pere. È un frutto che gli scienziati definiscono climaterico che, una volta raccolto, continua il suo processo di maturazione raggiungendola dopo pochi giorni.
• A piena maturazione si conserva in frigorifero: È possibile conservare i kiwi a temperatura ambiente per qualche giorno per far loro raggiungere la maturazione ideale, oppure in frigorifero, una volta maturo per qualche giorno in più all’interno di una busta di carta.

AMBASCIATORE DELL’ITALIA NEL MONDO

Il kiwi è un frutto di origini asiatiche, introdotto poi in Nuova Zelanda dove è stato selezionato e coltivato con successo. Giunto in Italia, negli anni settanta, ha trovato condizioni ambientali e produttive perfette tanto da diventare un prodotto simbolo dell’ortofrutta italiana esportato in tutto il mondo.
Oggi l’Italia si conferma leader di produzione di kiwi per l’Emisfero Nord ed esporta con successo questo frutto in oltre 70 paesi del mondo tra cui anche la Cina e, da pochi giorni, anche il Messico.



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