Cibo biologico: quello che c’è da sapere!

Cibo biologico: quello che c’è da sapere!

Ultimamente c’è stato un po’ di allarmismo attorno al cibo biologico. Ecco una breve guida su quello che c’è da sapere quando si vuole mangiare bio… 

Il cibo biologico è diventato molto famoso, troppo dicono alcuni. E quando si raggiunge la vetta della notorietà, ecco che partono le gelosie e gli approfittatori.

Se pensate che questo possa succedere solo ai vips, vi sbagliate perché il tagliente servizio di Report su Rai 3 (VIDEO) alcune settimane fa ci aveva mostrato che pure nel mondo del cibo biologico esistono i soliti “furbetti del quartierino”.

cibo-biologico-2

Ovviamente fu un colpo molto duro all’immagine del settore biologico.
In una notte sola, un programma solo è riuscito a minare anni di comunicazione e progetti di promozione e valorizzazione del cibo biologico.

Ma è tutto finto? E’ tutto da buttare via il cibo biologico italiano?

Assolutamente no!

Bio MadeinItaly

Esistono molte aziende valide, efficienti e sicure che trattano i loro prodotti in modo conforme alle direttive dei decreti di produzione del biologico.
E non lo fanno solo perché vendere un cibo biologico, crea un ritorno economico 3 volte superiore al normale.

Ma lo fanno perché gli agricoltori e i produttori credono fermamente nel loro lavoro, nel potere dell’agricoltura biologica e nel fatto che il biologico apporti significativamente un beneficio alla salute, cosa che ormai è ampiamente accettata da tutti.

E allora cosa vuol dire quella piccola “fogliolina verde”, l’etichetta presente su ogni cibo biologico? 

 

Ecco una breve guida per chiarirsi le idee sul cibo biologico…

Cos’è l’agricoltura biologica?

E’ un metodo di coltivazione ben definito dai regolamenti europei CE 834/07 e 889/08 e dal decreto ministeriale 18354/09.
In parole povere, prevede l’esclusione totale dal processo di coltivazione delle tecniche e sostanze di natura chimica artificiale, solitamente impiegate nell’agricoltura tradizionale.

Quindi: no OGM, no antibiotici, no diserbanti chimici, no ormoni, no pesticidi e finghicidi di sintesi.

biologico

Come riconosco un prodotto biologico?

Sull’etichetta di un prodotto da agricoltura biologica compare il logo “Euro-leaf” (una foglia stilizzata composta dalle stelle dell’Unione Europea).
I controlli vengono effettuati lungo tutto il ciclo produttivo, dalle aziende agricole fino alla distribuzione sul mercato, da società di certificazione controllate e autorizzate dal Ministero dell’Agricoltura.
Il logo è riservato ai prodotti con una percentuale di ingredienti di origine bio uguale o superiore al 95%.

Senza pesticidi come si proteggono le coltivazioni?

Uno dei principi base dell’agricoltura biologica è quello di scegliere piante naturalmente più resistenti, spesso specie locali che sono state scartate dall’agricoltura intensiva perché meno “efficienti”.

Vengono anche adottate una serie di tecniche, ereditate dalla tradizione contadina, per diminuire l’aggressività dei parassiti e proteggere il suolo: la rotazione delle colture, la coltivazione contemporanea di piante che si rafforzano a vicenda, la preparazione di nicchie ecologiche, come siepi e cespugli lungo il bordo dei campi, per ospitare gli animali che si nutrono di parassiti.

Cosa c’è dentro il cibo biologico?

Non contengono alcuna traccia di ingredienti transgenici essendo per legge OGM free al 100%.
Gli alimenti biologici evidenziano contenuti in vitamine, zuccheri, polifenoli, flavonoidi, antiossidanti, minerali e materia secca superiori rispetto agli alimenti convenzionali nettamente inferiori.
La frutta e la verdura sono prodotte rispettando la stagionalità: non sono consentite maturazioni forzate né trattamenti con agenti chimici di sintesi per la conservazione.

biologico

Il cibo biologico, inoltre, è prodotto in modo che non danneggi l’ambiente, contribuendo così alla salvaguardia degli equilibri dell’ecosistema agricolo e alla tutela delle risorse naturali.

 

(fonte: redazione  foto: pixabay)