Il biologico, un mercato sicuro

Il biologico, un mercato sicuro

Il biologico è stato uno dei protagonisti chiave a Marca 2017.
AssoBio ha fatto il punto della situazione: crescita, prodotti e aziende

Ha ragione Roberto Pinton quando ieri, alla conferenza di AssoBio a Marca 2017, ha ribadito che solo il cibo biologico salverà il pianeta.

L’agricoltura biologica è l’unico metodo di coltivazione che rispetta entrambi gli attori della produzione: l’ambiente e le persone.

Finalmente anche noi consumatori abbiamo capito che il cibo biologico non è un capriccio delle aziende per guadagnare di più, bensì il vero prodotto di una sana alimentazione.

Dai 411 milioni di vendite di prodotti confezionati in iper e supermercati italiani nel 2008, il cibo biologico è arrivata a superare il miliardo di euro nel 2016, contando circa per il 3% sul totale del food.

Nel 2015 e nel 2016 si è registrato il trend più alto in assoluto per il settore: una crescita del 20% e vendite quasi raddoppiate rispetto alle annate precedenti.

Già solo con questi dati potremmo finire l’articolo, ma per capire  meglio l’ultimo fenomeno di massa del mondo agro-alimentare servono altri dati.

Innanzitutto, sono biologici il 54% della pasta integrale, il 32% delle bevande sostitutive del latte e il 20% dei legumi secchi e cereali che ogni giorno le famiglie italiane portano nelle proprie dispense.

Ma anche il 30% delle confetture, il 14% delle uova, il 10% dello yogurt magro, il 9% delle farine.

Risulta, dunque, che i consumatori italiani (che hanno a cuore la propria salute e il proprio benessere) orientano la propria scelta non soltanto verso cibo sani (quelli della dieta mediterranea) ma con anche la caratteristica di esser bio.

Il consumatore di biologico

Nel 2016, il 74% delle famiglie italiane (+1,2 milioni rispetto al 2015) ha acquistato almeno un prodotto biologico: nel solo 2015, la percentuale arrivava al 53%.
Questo forte aumento sottolinea che il bio non è più solo un prodotto di nicchia o specializzato, bensì è diventato di massa, mainstream!

Le motivazioni che spingono il consumatore tipo ad acquistare biologico sono: prodotti più sicuri per la salute (27%), più rispettosi dell’ambiente (20%), più controllati (14%), più buoni (13%), mentre un 10% perché non si fida più dei prodotti convenzionali.

Biologico e ortofrutta

Nel 2016, le verdure della IV gamma biologiche hanno venduto per 21,5 milioni di euro, registrando il trend di crescita più alto (+36%) tra tutte le categorie analizzate da Nomisma, commentati da Silvia Zucconi.

Il 74% degli Italiani, nel 2016, ha acquistato frutta e verdura biologica almeno una volta!

Ecco quindi quali sono le principali realtà produttrici di frutta e verdura biologica in Italia.

Canova biologico 1

canova biologico 2

pizzi osvaldo biologico

brio biologico 1

brio biologico 2

 

(fonte e dati: redazione, AssoBio  foto: redazione)